Io robotico

Il Perché del progetto

Dallo scorso anno, come puoi vedere anche nel video che abbiamo caricato, abbiamo cominciato ad approfondire il pensiero computazionale. I nostri insegnanti si sono formati con diversi corsi e poi hanno cominciato a sperimentare con noi coinvolgendo gli alunni dell’infanzia, della primaria e della secondaria di I grado. Ci siamo così appassionati al mondo della robotica perché è educativa e stimolante.

La nostra idea è quella di realizzare un nuovo laboratorio (RoboLabo) per la didattica digitale, che possa essere utilizzato da chiunque ne abbia la necessità. Vogliamo creare un laboratorio multidisciplinare, finalizzato a varie attività didattiche ed extrascolastiche, aperte anche a chi non frequenta l’istituto per favorire l'inclusione di tutti gli alunni e permettere progettualità nuove. Il RoboLabo, infatti, verrà reso disponibile durante l’orario scolastico a tutti gli insegnanti che abbiano intenzione di usufruirne per rendere la loro materia più coinvolgente e interattiva attraverso l’uso di strumenti tecnologici. Durante l’orario extrascolastico, invece, sarà utilizzato per corsi di recupero/potenziamento, concorsi scolastici e attività aperte anche a chi non frequenta l’istituto.

Dove ci troviamo

La nostra scuola si trova in un territorio che offre pochi luoghi di aggregazione per noi ragazzi. I laboratori che la scuola realizza con grandi sforzi e sacrifici diventano un luogo dove possiamo incontrarci per continuare ad apprendere e confrontarci tra di noi e con gli altri.

Descrizione del progetto

Il nuovo laboratorio (RoboLabo) per la didattica digitale, permetterà lo sviluppo di diverse aree innovative legate alla didattica digitale:

L’area per lo sviluppo delle abilità computazionali e la robotica permetterà ai nostri ragazzi la partecipazione ai vari concorsi che il MIUR e le aziende organizzano nei campi della robotica, delle STEM e del coding. Per tale scopo verranno utilizzati i kit della serie Lego Mindstorms EV3 per associare alle produzioni materiali attività di coding e robotica. Vogliamo produrre lavori in movimento e integrare le possibili scelte formative ed inclusive.

I microstage: l'area per l'avviamento al coding e alla robotica saranno utilizzate per aprire la scuola al territorio e, soprattutto, attraverso azioni di micro-stage rivolte agli alunni e giornate aperte rivolte alle famiglie.

Per tutti, proprio per tutti. La nostra finalità nasce da una idea di inclusione e da un progetto che vuole dimostrare che tutti possono essere abili e di fatto che la tecnologia digitale può essere strumento di apprendimento e crescita per tutti e per tutte le materie.

L’area, quella più ambiziosa: vorremmo dare vita ad un progetto solidale di collaborazione tra le nostre classi e il territorio. Il percorso sui diritti dei bambini.  Questo percorso parte dal vissuto degli alunni che a scuola si relazionano con gli altri, compagni e adulti, e condividono le loro esperienze secondo regole di convivenza civile. Le finalità del percorso si propongono di far avvicinare e interessare gli alunni alla conoscenza dei propri valori e alla riflessione e interiorizzazione di questi. La scuola diventa un luogo dove far conoscere ai discenti i principi enunciati dalla Convenzione Internazionale per i Diritti dell’Infanzia in una maniera accessibile e coinvolgente (Robotica e Digital Storytelling). Gli alunni conosceranno i Paesi del mondo dove i diritti dei bambini sono negati, dove le situazioni di guerra e sfruttamento li privano della possibilità di crescere serenamente. La robotica diventa così mezzo di comunicazione proiettato verso un futuro che non deve prospettare ai ragazzi, adulti di domani, un mondo afflitto da antichi problemi, ma condurli verso la speranza di un mondo migliore. Nella giornata conclusiva, gli alunni mostreranno Roboland (il pianeta da loro inventato): i robot attraverso le loro voci racconteranno il loro mondo, un pianeta ideale dove i diritti e i doveri vengono sempre rispettati e ai quali ci si deve ispirare. In seguito i robot scenderanno sulla Terra e viaggeranno, sul planisfero realizzato dagli alunni, alla ricerca dei Paesi in cui i diritti dei bambini vengono violati.

Il budget sarà utilizzato per l’acquisto di robot, di un armadio per conservare i lego e materiale informatico e di facile consumo per documentare le attività.

Ti abbiamo convinto?

Se ti abbiamo convinto e vuoi sostenerci fai una donazione e, se abiti a Catania, potrai venire a vedere con i tuoi occhi quello che realizzeremo anche grazie al tuo contributo!

Per dare il tuo contributo Visita la pagina del nostro progetto "Io Robotico"

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE CI STANNO SOSTENENDO

ED IN PARTICOLARE A...

  • Ale Sandra;
  • Arena Giorgia;
  • Barbagallo Salvo;
  • Buceti Erio;
  • Calì Stefania;
  • Cannizzaro Daniele;
  • Cocuzza Santina;
  • Colombrita Rosy;
  • Costantino Piero;
  • D'Amico Maria Rita;
  • D'Antoni Orazio;
  • De Luca Rocco;
  • Forza Ernesto;
  • Forza Lara;
  • Gandolfo Rosaria;
  • Giacalone Emanuele;
  • Grasso Angelo;
  • Impellizzeri Salvo;
  • Laudani Antonio;
  • Leone Lucia;
  • Liotta Maria Grazia;
  • Lombardo Orazio;
  • Marchetta Antonio;
  • Massimino Antonio;
  • Mazzarino Nunzia;
  • Mazzarino Rita;
  • Narcisi Renato;
  • Nauta Francesco;
  • Nicotra Paolo;
  • Pandini Giuseppe;
  • Perdichizzi Anna;
  • Perni Antonino;
  • Perni Concetta;
  • Perni Giuliana Maria;
  • Polizzi Rosanna;
  • Salemi Alessandro;
  • Sciacca Mariano;
  • Sciuto Mariella;
  • Sergi Maria Giovanna;
  • Sipione Emanuele;
  • Spataro Angelo;
  • Sperlinga Gina;
  • Tomaselli Carmela;
  • Vinci Annibale.